Come capire se si persegue il giusto fine

Se vi ponete degli obbiettivi dovreste sempre distinguere tra quelli afferenti allo scopo finale e quelli alle prestazioni. I primi di riferiscono a un desiderio, una meta; per esempio “Vorrei correre una maratona”. Le prestazioni invece riguardano il percorso per raggiungere la meta, per esempio “Vorrei correre ogni mattina per 30 minuti”.
Scrivete quindi il vostro scopo su un foglio e controllate, passo dopo passo, se corrisponde alle 14 caratteristiche previste dal modello.
Ancora un paio di annotazioni: se una meta non è raggiungibile, non c’è alcuna speranza; se non è impegnativa, non riuscirà a motivarvi. Nel caso in cui i 14 requisiti siano un po’ troppi per voi, nella formulazione del vostro scopo osservate per lo meno la seguente regola di base:
KISS – Keep It Simple, Stupid!
“Il maggior pericolo per tutti noi non è che il nostro fine sia troppo elevato e non riusciamo ad arrivarci, ma che sia troppo basso e lo raggiungiamo.”
Michelangelo
Fonti: Mikael Krogerus, Roman Tschäppeler (Rizzoli)